martedì 2 novembre 2010

Saremo tutti rincoglioniti?

Negli Usa c'è un presidente onesto, senza scandali, che non ha mai nascosto la crisi economica e ha fatto di tutto per allieviarne gli effetti sulle classi più deboli; sta tentando di scardinare il sistema delle lobbies ed eliminare i privilegi, ad esempio con la riforma della sanità e del sistema bancario; si ritira dall'Iraq, apre una strategia di rientro dall'Afghanistan e riprende il processo di pace in Medio Oriente; insomma, si batte per il bene del suo paese e del mondo, ma oggi sta perdendo nettamente le elezioni di Medio Termine a vantaggio del Tea Party di Sarah Palin, che raccoglie consensi con slogan qualunquistici ed iperconservatori, in stile Lega.
In Italia c'è un premier porco e pedofilo, che ha una condotta morale indegna, ha negato per due anni la crisi ed ora fa un'operazione di macelleria sociale ai danni proprio delle classi più deboli, governa, non per il bene del paese, ma per salvaguardare gli interessi suoi e dei suoi amici, ma continua a godere del consenso popolare.
L'essere umano si sta veramente instupidendo?

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