Fini e i suoi non hanno più scuse, con il ddl sulle intercettazioni sono costretti ad uscire da questa situazione di limbo, un po' dentro un po' fuori dal Pdl.
Devono scegliere: o si adeguano, tradendo la fiducia che si sono creati in tanti cittadini che vorrebbero la costruzione di una destra seria e moderna, o non votano la legge-bavaglio che limita la libertà di stampa e mette in pericolo moltissime indagini importanti.
Ovviamente, se votano contro, sono definitivamente fuori dal Pdl e dalla maggioranza e perdono le posizioni che hanno acquisito in parlamento e nel governo, ma devono rinunciare a qualcosa per il bene del paese.
Se votano a favore, dimostreranno di essere rappresentanti della vecchia politica, che vuole le poltrone e niente più.
Non ci vengano a dire che quelle 24 ore in più di proroga al limite entro cui si può intercettare sono un compromesso importante, non facciano ridere i polli...
Decidano: o stanno dalla parte dello stato liberale e abbandonano lo Psiconano, o stanno con chi non ha rispetto delle istituzioni repubblicane e si preoccupa soltanto dei propri affari privati!
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