A parole sono sempre molto interessato alle vicende di tanti paesi, soprattutto quelli del Mediterraneo, ma poi, a parte qualche reportage che mi può capitare di vedere in terza o quarta serata(visto che è quello l'orario di programmi seri), non riesco mai a seguire veramente quello che succede altri paesi e mi ritrovo a non saperne quasi nulla, quando scoppiano le crisi e questi stati finiscono sulle prime pagine dei media.
Per quello che sono riuscito a capire dalle notizie, ho la sensazione che in Tunisia, Egitto, Albania, ci sia il risveglio di una coscienza democratica diffusa nelle popolazioni, che ora sembrano mature per costruire una vera democrazia.
Credo che sia arrivato il momento in cui i paesi arabi si avviino verso una democrazia moderna e laica e l'Occidente dovrebbe favorire questa evoluzione.
Mi sembra miope l'atteggiamento snob di parte della diplomazia occidentale, secondo cui ci sarebbe il rischio che prendano il potere gruppi islamici fondamelisti: è vero che questi ci sono e hanno molto seguito, ma il grosso di chi manifesta ha un atteggiamento del tutto laico.
Altrettanto sbagliato è continuare a difendere questi dittatori pseudo-moderati, con cui l'Occidente ha fatto affari in questi anni, che vengono dipinti come laici, aperti al mondo e "meno dispotici" di altri, ma in fondo altro non sono che dittatori ed è meglio che il mondo "civile" li abbandoni al loro destino...
Una delle cose che mi ha più colpito degli episodi di questi giorni, è stato sentire che la popolazione ha difeso da alcuni il Museo Egizio del Cairo, segno che la popolazione è consapevole dell'importanza della cultura e della memoria, cose che noi Italiani stiamo dimenticando, o almeno molti di noi...
Non so come finirà in questi paesi, non so se alla fine Mubarak se ne andrà dall'Egitto, né se il nuovo governo tunisino aprirà veramente al cambiamento o farà una sorta di "Gattopardo nordafricano", ma di sicuro, se il mondo sarà in grado di capire questa rivolta nonviolenta e favorire il cambiamento, esso potrebbe veramente arrivare, in fondo perché perché essere sempre pessimisti? Non va sempre tutto necessariamente male!
Inoltre queste vicende mi convincono sempre di più sul fatto che, alla fine i regimi cadono sempre se e quando il popolo li rovescia, come era successo in Serbia, in Ucraina e altri paesi, mentre non serve a molto bombardare ed attaccare militarmente questi paesi.
Certo, è assurdo il totale silenzio dell'Italia, che è il paese europeo più vicino al Nord-Africa, ma d'altronde Frattini ultimamente è stato più impegnato con documenti arrivati da Santa Lucia su un appartamentino di 50 metri quadri...
E d'altra parte, gli Italiani non sono meglio di chi li governa, visto che, in un momento in cui le istituzioni democratiche e le regole fondamentali sono continuamente svilite e delegittimate da chi dovrebbe governare rispettandole, molti si lasciano abbindolare e continuano a credere alle balle più assurde del caimano, che non è poi molto diverso dai dittatori arabi...
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