lunedì 17 maggio 2010

Perugia-Assisi 2010



Saremo stati 100000 o forse di più, a marciare per la pace ieri. 25km da Perugia ad Assisi, con un po' di pioggia e sprazzi di sole, con tanti giovani, famiglie, anziani, gruppi, movimenti, sindacati.

C'erano bandiere e striscioni d'ogni tipo, un clima come sempre festoso, canti e balli, ma soprattutto si è camminato.

C'era anche chi raccoglieva le firme per l'acqua pubblica, e di acqua pubblica ne è scesa un bel po', anche se meno del previsto, ma non ci ha fermato.

C'era Nichi Vendola e gli ho anche stretto la mano, c'erano, dicono Bersani e Bindi, anche se non li ho visti, ho intravisto Bonelli, che ha ancora il coraggio di andare in giro con le vetuste bandiere dei Verdi, c'era padre Alex, che ci ha superato correndo all'impazzata per cercare di parlare con i leaders del Pd, chissà se li ha raggiunti alla fine.
Insomma, mi son divertito, soprattutto mi è piaciuto lo strappo finale per salire sulla rocca: mi fanno ancora male le gambe, ma siamo stati veloci... Siamo arrivati stanchi, ma felici...
Promossi e bocciati di questa marcia:
Bocciati i bar di Perugia che non hanno aperto prima dell'orario previsto per i pullman che arrivavano dopo una notte di viaggio
Bocciata la CGIL che ha offerto cioccolatini della Nestlèè
Bocciata l'amministrazione comunale di Assisi che, come al solito, non ha previsto nessun servizio di supporto ai partecipanti
Rimandato il sindaco di Perugia che ha partecipato e sostenuto la marcia, ma non ha organizzato strutture di supporto
Promosso il comtitato promotore del referendum per l'acqua pubblica
Promosso Nichi Vendola che ha risposto a tutte le domande dei giornalisti e della gente
Promosso Padre Alex
Promossi tutti i partecipanti che sono arrivati ad Assisi, ma anche quelli che si sono fermati prima

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