lunedì 30 giugno 2008

Il magnaccio

E' incredibile dirlo, ma sono d'accordo con Di Pietro, è l'unico in parlamento che dice le cose come stanno.
A parte che magnaccio non è un insulto, non è una parolaccia, ma poi è la verità, uno che raccomanda le veline è un magnaccio, un protettore, un pappone, non ci sono altre parole, se poi è il premier ancora peggio, abbiamo un premier pappone, oltre che ladro, corrotto e corruttore, riciclatore di denaro sporco e proprietario delle 3 principali televisioni private, di molti canali digitali e satellitari, di 3 case editrici, di vari giornali e agenzie di stampa e nello stesso tempo controllore della rai in quanto capo del governo...
Il fatto che il magnaccio sia il premier non cambia la realtà, rende solo più coglioni quelli che l'hanno votato!!!
Ha ragione Di Pietro a dire di non essere lui a doversi scusare, ma è Silvio che da quando governa pensa solo a risolvere i problemi suoi e dei suoi amici, ma d'altronde sono 14 anni che lo fa...
E mi spiace che Giordano,uscendo per un attimo dal limbo in cui siamo ormai relegati, lo abbia criticato, proprio da fuori il parlamento bisognerebbe sostenere con forza questa cose!
Va bè, povero Franco, credo che a fine luglio sarà casualmente ai Caraibi, proprio durante i giorni del congresso del Prc, in cui tra l'altro si stanno vedendo delle cose...
C'è gente che, da come parla, sembra sia stata fuori dall'Italia negli ultimi 15 anni, non si può osannare Bertinotti fino al 12 aprile e poi scaricarlo il 15 condannando tutte le scelte, a sinistra non dovrebbero esistere capri espiatori individuali, perché le scelte sono sempre fatte dal popolo dei militanti, dovrebbero almeno, e non dai leader...
Non si può dire che Ferrero rappresenterebbe il cambiamento, lo stacco dal passato, il nuovo, fino a 2 mesi fa era ministro della solidarietà sociale, una sorta di viceministro del Welfare, ed è lui che dopo la grande manifestazione del 20 ottobre non ha chiesto con forza delle modifiche al pacchetto welfare, è lui che non ha fatto valere quel milione e mezzo di manifestanti, è lui che ha supinamente accettato tutte le scelte del governo, e non può venire a dire che era contrario ad unire la sinistra, avrà espresso delle perplessità su come è stata fatta la lista e come è stata impostata la campagna, ma non era contrario all'unità, perché è da stupidi non volere l'unità!!!
Un'altra cosa: i comuni della Val di Susa hanno firmato l'accordo della Tav, va bè, hanno contribuito a realizzare il progetto, non so quanto incidendo sul risultato, ma comunque l'esito è questo: sarà fatto un tunnel di 57km...
Il tunnel del Monte Bianco, che è un po' più alto dei monti che separano la Val di Susa dalla Francia, è lungo 11,7km, lo so perché lo faccio più volte all'anno.
E' questo il progresso? Abbiamo bisogno di un tunnel di 57km solo per avere un treno che mi porti a Lione in 3 ore a 300km/h quando se per andare da Rho a Milano per studiare o lavorare a volte ci si impiega 1 ora e mezza, tra ritardi e soppressioni? Se è questo il progresso io preferisco essere conservatore, sì, sono un conservatore di sinistra!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ehilà, Igor! Ho ricevuto la tua mail: buon viaggio! Al sondaggio ho votato per Ferrero, of course! Ovviamente la tua lettura della politica di Ferrero, anche come ministro, mi sembra un po' riduttiva. Ma tant'è. Ormai alcuni eventi in Calabria (i vendoliani hanno fatto votare un po' di non iscritti) stanno ulteriormente lacerando il Prc. Siamo in un teatrino, speriamo in bene. Tra un po' passo a sostenere la Pegolo-Giannini... Comunque Vendola è ora in vantaggio e sembra si profili la sua vittoria. Se così sarà, vedremo. Per ora, ti saluto ;-) Giuseppe

Igor ha detto...

Bè, ho sentito anche la questione sul circolo migranti di Bologna e altre cose su cui anche i Ferreriani hanno le loro colpe...
In effetti non sta andando bene per queste cose, meno male che, essendo fuori dal parlamento i mass media ne parlano poco e faranno un servizietto il giorno di quello nazionale come coi socialisti ieri.
Comunque vada,se riceverò un tuo sms mentre sarò in cammino con l'esito, soprattutto se esisterà ancora il Prc, sarò contento e non sentirò per qualche minuto le piaghe...
Ti saluterò la Galicia