martedì 22 aprile 2008

Importante

Questo mi rassicura alquanto. Vale anche per Marco.
Proprio su questo ho aperto un sondaggio. Se avete commenti sul sondaggio fateli a questo post, perché, o non è possibile o non sono capace di aprirli,ma sembra che non si possano fare commenti al sondaggio.
Spiego subito il mio voto: federazione, non perché non voglia il partito unico, ma perché so che in questo momento è irrealizzabile, ci vorrà del tempo, tanto ne abbiamo... Quello che conta è che siano coinvolti i movimenti e non si facciano più cose dall'alto.
Se fosse per me, sciogliamo i 4 partiti subito e si fa un partito unico con le associazioni,ma so che le strutture e le logiche di partito ci sono e non si possono buttar via. Forse ho una concezione della politica un po' berlusconiana, nel senso di forma,non digerisco molto tutte le strutture di partito,però le accetto,è già qualcosa, non sono per il creare un partito al volo da una decappottabile...
Toscana. Verdi: progetto SA vada avanti con modello federato (22 aprile 2008)

“I Verdi della Toscana vogliono andare avanti con il progetto della Sinistra Arcobaleno, ma senza sciogliersi e portando avanti un modello confederato'. Lo ha affermato il portavoce regionale del partito Mauro Romanelli illustrando gli esiti del Consiglio Federale Regionale dei Verdi svoltosi domenica. Commentando gli effetti del voto Romanelli ha sottolineato come 'chiaramente il partito e' ferito ed esprime grandi perplessita' insieme a pesanti critiche alla dirigenza nazionale, alla sua gestione centralistica e fallimentare, e ad una campagna elettorale egemonizzata secondo una logica da vecchia sinistra, incapace di parlare alle sensibilita' prevalenti oggi'. 'Vogliamo - ha aggiunto Romanelli - un chiaro rinnovamento a livello nazionale, una riorganizzazione dei Verdi su base federalista e vogliamo una Sinistra Arcobaleno che sappia andare oltre se stessa, capace di alleanze ampie, e che sia aperta alla parte migliore della sinistra'. Secondo il portavoce 'ci sono segni di vitalita' e c'e' voglia di ripartire. Sulle elezioni amministrative non ci sentiamo sconfitti ne' come Verdi ne' come Sa. Domenici e Renzi, che certo non sono Veltroni e Di Pietro, sbagliano se pensano di poter trasferire il risultato delle politiche sulle amministrative. Stupisce poi l'apertura del Pd all'Udc: mi sembra la conferma di una deriva del Partito Democratico sempre piu' verso destra'. Romanelli si e' poi detto preoccupato per 'l'atteggiamento del Pdci' nei confronti del coordinamento della sinistra in Consiglio regionale. 'Un conto - ha concluso - e' voler riproporre la falce e martello, un altro e' considerare chiusa un'esperienza importante che ha portato ottimi risultati. Questo smarcamento non vorrei che portasse ad un indebolimento di tutta la sinistra trasformandola in un appendice del Pd'. (Ansa)

2 commenti:

Igor ha detto...

Commento me stesso...
No, ho visto che due persone han votato e mi fa piacere.
Vorrei capire chi sono: credo(e ne sono quasi sicuro) che "entrare tutti nel Pd" l'abbia votato Marco Genre, dottore triennale in Letteratura greca e nuovo "segretario" di SUletterefilosofia...
Ma "Partito unico" chi è stato? Il dubbio è lecito...
E' anche il mio auspicio, però il mio voto è stato più realista...

Igor ha detto...

Mi ricommento...
C'è una seconda persona che ha votato "entrare tutti nel Pd", adesso mi viene il dubbio su chi sia...
Io l'avevo messo per celio, per scherzo e vuoi vedere che adesso vince il sondaggio?
Comunque tutti vuol dire tutti, anche quelli che, secondo voi, avrebbero "manifestato contro il governo" e bloccato ogni cosa che il governo faceva...