domenica 20 aprile 2008

Un po' di luce

Ieri si è svolta a Rho la manifestazione contro l'Expò: siamo partiti alle 15 passate (il concentramento era alle 14) dalla stazione e siamo arrivati, sempre seguiti costantemente da diverse pattuglie della polizia, a Mazzo, poi, dietro il Rebora, ci hanno fermato.
Credevo che le zone rosse esistessero solo a Genova, invece no, ora ci sono anche a Rho, la Fiera e il territorio circostante diventa una zona rossa ogni volta che c'è un'esposizione, stavolta era il mobile...
Insomma, non è stato possibile per quelli che erano venuti da Milano neanche fare quei 200 metri da privati cittadini per prendere la metro...
E' assurdo che chi manifesta pacificamente il proprio dissenso venga sorvegliato strettamente dalla polizia e fermato, mentre gli affaristi sono tranquilli e possono fare quello che vogliono. La polizia a Rho non viene usata per arrestare i delinquenti, ma per proibire il dissenso.
Il presidente di Fieramilano, che si rifiuta di pagare l'Ici e si rifiutava di pagare la tassa sui rifiuti e ha permesso fenomeni di lavoro nero e caporalato nei cantieri della fiera, è tranquillo.
Chi costruisce selvaggiamente e specula è libero, anzi, è amico della giunta e riceve gli appalti e le assegnazioni dagli assessori Rizzo e Carnuccio, ma noi non potevamo esprimere liberamente il nostro dissenso.
La tassa sui rifiuti è l'unica che è aumentata a Rho per colpa dei rifiuti della fiera; sarebbe inutile sottolineare che la giunta di Centrosinistra era riuscita a non aumentarla quando già la fiera c'era, perché è un'altra questione...
Poi camminando per strade che non vedevi da un po', ti accorgi di miriadi di cantieri in ogni dove, ovunque costruiscono, basta, non ce la si fa più, c'è un limite, non possiamo venire sommersi dal cemento e dal Pm10!!!
Anche nella mia viuzza stanno costruendo nell'unico spazio rimasto libero ed è tornato l'incubo che abbiamo vissuto negli scorsi anni: per quasi 3 anni praticamente tutti i giorni il camion lì fermo in mezzo sulla strada pubblica per costruire quell'orrenda palazzina, i cui appartamenti sono affittati a chi viene per lavorare qui per brevi periodi; e ogni volta che devi uscire(in macchina, a piedi o in bici) è un casino...
Di fronte a questa ne stanno costruendo un'altra, altrettanto grande, finita la quale non vedremo più niente...
Chiudo la parentesi e torno alla manifestazione: è stato un bel corteo, tranquillo, come al solito ho ricevuto una miriade di volantini, un buon allenamento per quella del 25...
Tra l'altro il 25 Beppe Grillo e i suoi meet-up hanno organizzato il v2day per raccogliere le firme per togliere il finanziamento pubblico ai giornali di partito: sono d'accordo sul togliere il finanziamento, ma non sull'eliminarli, perché fanno parte della storia italiana!
Comunque il 25 è il giorno sbagliato, io vado in manifestazione per ricordare la resistenza, se poi mi capita di trovare un banchetto, firmo, ma una mano non la dò, visto che come Giovani Idee si voleva dare una mano...
Insomma in tutto tra il corteo e il ritorno, ho camminato quasi 10 chilometri, un bell'allenamento per il cammino di Santiago, che vorrei fare quest'estate...
Alla manifestazione c'erano, oltre al comitato no-expo e ai ragazzi della Fornace, altri centri sociali di Milano,gli amici di Oltre il ponte di Nerviano, i sindacati di base, i mitici Umanisti(che credevo si materializzassero solo alle elezioni comunali di Milano), i soliti gruppi marxisti extraparlamentari(ah, dimenticavo che ormai anche noi siamo extraparlamentari), purtroppo anche Sinistra Critica e il Partito Comunista dei Lavoratori, in realtà c'erano anche quelli di Rifondazione e del Pdci, ma han preferito non portare le bandiere, troppo presto per farle vedere dopo la batosta...
Va bè, ai, comunque un po' di luce si inizia a vedere, se avessero fatto cose così, invece di fare campagna nei teatri e nei café, forse al 4% saremmo arrivati, ma questa è un'altra storia...

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