martedì 15 aprile 2008

Devastazione

Siamo stati eliminati. Di fronte ad una debacle così grande c'è poco da dire. Sì, hanno vinto il razzismo e l'ignoranza, la Lega prende voti a valanga solo sparando a zero contro gli immigrati e i nomadi e la gente, che evidentemente è altrettanto razzista e ignorante, li segue.
Per quanto riguarda il nuovo governo, sì, grazie a Veltroni e al "voto utile", hanno 168 senatori, 10 in più dell'Unione nella scorsa legislatura, ma la Lega può far cadere il governo quando vuole, non è detto che vadano avanti 5 anni...
Ma la cosa più assurda è che nel nuovo parlamento non ci sarà più una sinistra, non saranno più rappresentate le richieste di pace, di ambiente, di lavoro stabile, di diritti, basta, non c'è più niente...
Veltroni, correndo da solo e menandola sul "voto utile", ha fatto furoi la sinistra e i socialisti e ha consegnato l'Italia a Berlusconi.
Nel nuovo parlamento non mi sentirò rappresentato da nessuno, ma chi si avvicinerà di più a rappresentarmi sarà Casini, l'unico presente a non volere il bipartitismo all'americana e l'unico ad essersi rammaricato per la nostra sparizione.
Gli indecisi di sinistra, hanno votato Veltroni pensando di far vincere il "centrosinistra", ma hanno fatto sparire la sinistra e fatto vincere Berlusconi con una maggioranza più larga.
Dovevano essere 3 i senatori in Lombardia che la Sinistra, superando lo sbarramento, avrebbe tolto, invece sono stati 4, perché ne hanno presi addirittura 30 invece di 29 (26sarebbe stato il normale premio di maggioranza)...
In tutto questo, bisogna dire che a Rho è andata meno peggio del previsto, visto che Pdl e Lega hanno preso il 51,8%, 10 punti in meno rispetto al 61,2% dell'anno scorso, bè, c'è da contare il 4,8 dell'Udc, ma non si arriva comunque al 60. Il Pdl ha preso il 36%, mentre l'anno scorso era Forza Italia 33,8, An 6,8, Dcautonomie 2,5, la somma sarebbe stata 43%, quindi 7%in meno, la Lega dal 13,7% al 15,8%, 2 punti in più.
La dimostrazione del fatto che ad eliminarci sia stato il "voto utile" viene dal Trentino, dove al senato c'era un sistema diverso e non si parlava tanto di voto utile e la Sinistra Arcobaleno è sull'8-9%, potete controllare, mi sono stupito anch'io, e in due collegi ha vinto il candidato del Pdl proprio per la dispersione di voti tra Pd-Svp e Sa, quindi, dove il voto al Pd sarebbe stato veramente utile, non c'è stato, dove non lo era,c'è stato...
Vedremo se nelle amministrative prenderemo qualcosa in più, sarebbe interessante vedere negli stessi seggi: se prendiamo molti voti nelle amministrative che nelle politiche, sarà chiaro che il "voto utile" ci ha fatto fuori...
In ogni caso abbiamo toccato il fondo, da qui non possiamo che risalire: da una sconfitta così pesante emerge chiaramente che è necessario unirci e ricostruire, ripartendo dal basso, dalla politica vera, faccia a faccia, tra le persone, anche perché quella del palazzo, della rappresentanza parlamentare per qualche anno ce la scordiamo...
Bisogna ripartire, cambiare dirigenti, lasciare spazio ai giovani e a chi non ha mai fatto politica attiva, siamo pochi, ma buoni...
Poi secondo me molti che hanno scelto il "voto utile" si sono già pentiti e torneranno verso una nuova sinistra, se la si farà, non tornerebbero certo verso uno dei 4 partiti che hanno dato vita insieme alle associazioni il soggetto unitario.
Io di sicuro non mi pento della mia scelta e non toglierò il simbolo dal blog; nonostante oggi sia del tutto demoralizzato, ho ancora fiducia nel futuro.
Tanto gli italiani dimenticano in fretta, tra un anno saranno lì tutti a lamentarsi dello psiconano, è un popolo così, lo è sempre stato e forse oggi lo è ancora di più che nel 1943...

7 commenti:

wandrian ha detto...

Mi spiace davvero che non ci sia nemmeno un rappresentante simbolico della sinistra in parlamento...
Ma basta menarla su voto utile.
Se la Lega è così forte è perchè molti operai tradizionalmente intercettati dalla sinistra, hanno scelto Lega e questo si è visto anche nelle regioni rosse con percentuali assurde in positivo della Lega e in negativo della SA.

Veltroni e il PD sono stati premiati dalla scelta di andare da soli.

Vuoi per le posizioni di Grillo, vuoi per l'imbarazzo di vedere il proprio partito che è al governo e contemporaneamente va in piazza a manifestare... l'elettorato della SA si è preso una pausa di riflessione.

Mi spiace davvero che tu sia così arrabbiato con il PD da dire l'assurdità che ti senti più rappresentato da Casini in questo parlamento.
Sono sicuro che a freddo converrai che il PD rimane un partito con forti sensibilità di Sinistra... e forse è proprio per questo che ad alcuni vostri potenziali elettori non ha fatto troppo problema votare PD.

Poi voto utile o no... siete riusciti a fammentarvi anche alla vostra Sinistra... quindi i voti li avete dispersi anche lì.

In sostanza che dire...
Dispiace davvero e inquieta questa Lega... ma forza e coraggio!
Per il PD è la prova della maturità e di continuare in questa direzione, per voi è il giudizio senza appello che dovete unificarvi seriamente e ripensare un progetto politico di Sinistra che rimane importante per questo paese.

Intanto l'imperativo morale è:
RESISTERE!

bYe,
Andy

Igor ha detto...

Per resistere resisteremo, il problema è chi si troverà a guidare l'Arcobaleno a livello nazionale e locale dovrà superare resistenze all'unificazione, ma non ci si può ridividere adesso.
Comunque dalle amministrative sta emergendo una situazione meno pessima che alle politiche.
In Sicilia si passa dal 2,5 al 4,9%, in Friuli dal 3 al 6%, ma lo scrutinio non è ancora finito e in qualche realtà locale va piuttosto bene.
In parte i candidati locali sono stati più convincenti di quelli nazionali, ma il voto utile ha pesato

Igor ha detto...

Preciso: non è che mi senta più rappresentato dall'Udc che dal Pd e dall'IdV in assoluto;l'Udc è l'unica forza contraria al bipartitismo che è entrata e l'unica che avrà la forza per opporsi;è chiaro che poi su molte questioni sarò più rappresentato dal Pd che dall'Udc.
Nel Pd ci sono molte sensibilità di sinistra, ma ho la sensazione che prevalgano quelle di centro.

Anonimo ha detto...

Ciao Igor,

mi dispiace che la SA non abbia preso neanche un seggio, anche se a mio parere durante la scorsa legislatura ha avuto un peso troppo grande e si è dimostrata inadatta a governare. In qualche modo, è stata punita per aver reso la vita impossibile ad un governo che ha tentato in tutti i modi (riuscendoci anche brillantemente a tratti) di rimettere in piedi il paese. Slogan come "anche i ricchi piangano" o le mmanifestazioni di ministri contro il loro stesso governo sono stati errori imperdonabili. In nessun paese europeo la sinistra estrema è decisiva per governare. In Italia questo è successo in maniera brusca ma secondo me comunque necessaria.
Adesso leggo che gran parte dei Verdi (a livello regionale e forse anche nazionale) stanno venendo nel PD, come ti avevo pronosticato l'anno scorso...la casa dei riformisti è sempre aperta all'ambientalismo! Vi aspettiamo!

Il PD farà un'opposizione dura e responsabile e al prossimo giro vincerà, vedrai.

A presto,

Marco

Igor ha detto...

Veramente i ministri scesi in piazza sono stati Mastella e Fioroni al Family day contro i Dico e Di Pietro al V-day contro la politica e quindi anche contro le istituzioni di cui faceva parte.
Alla manifestazione del 20 ottobre, che era contro la precarietà e non contro il governo, i 4 ministri hanno deciso di non partecipare.
L'errore è stato, dopo la manifestazione da cui è uscita una forte richiesta di unità della sinistra, non presentarsi con più decisione al consiglio dei ministri chiedendo modifiche al pacchetto welfare che non ha risolto i problemi della precarietà e non modificato sostanzialmente la legge 30.
Se pestavano i piedi era per ottenere il rispetto del programma firmato da tutti, ma abbandonato in primis dai ministri del Pd.
Chi in parlamento votava contro il governo erano alternativamente Udeur, IdV, Rosa nel Pugno, Socialisti in senato e i 2 gruppetti usciti dalla Margherita(Dini e Bordon), mentre la sinistra, tranne Rossi e Turigliatto che sono stati esclusi, ha sempre votato col governo, ignoiando bocconi amari e tradendo su molti punti il suo elettorato.
Tra l'altro certe esigenze come pace e lavoro stabile sono anche di molti elettori del Pd che hanno paura a votare a sinistra.
Se Veltroni avesse accettato l'apparentamento sarebbe di poco sceso sotto il 30% mentre la Sa avrebbe preso il 7-8%.
Non accettandolo, non ha recuperato voti al centro, ma ne ha presi a sinistra per il voto utile.
I Verdi in questi hanno sempre avuto posizioni a sinistra e hanno condiviso battaglie con Prc,Pdci e sinistra Ds(ora Sd) su pace, diritti, lavoro ed energie rinnovabili.
Ad esempio per i 2 referendum del 2003sull'estensione dell'articolo 18 e sugli elettrodotti solo sinistra Ds, Verdi, Pdci e Prc, oltre a qualcuno di estrema destra, hanno votato sì.
Se ora, visto il risultato, alcuni dei Verdi, entrano nel Pd è perché lo vedono come il partito grande e più sicuro per avere posti, ma si annullano, comunque non è la mia strada.
La strada secondo me è l'unità della sinistra alleata col Pd e non un partitone unico all'americana con dentro tutti dai trozkisti agli ultraliberisti.
In Germania i Verdi sono alleati a sinistra dell'Spd, in Francia sono alleati dei Comunisti, in Spagna e Portogallo hanno creato partiti unici, per cui la collocazione naturale dei Verdi non è proprio nel Pd.
Vedremo come il Pd farà opposizione con Colaninno e Calearo...
Intanto il Pd la farà in parlamento, la sinistra cercherà di farla tra la gente, però alle prossime elezioni non si può vincere se non uniti.
Il mio ambientalismo non è un ambientalismo tout court, è legato ad opinioni su pace, lavoro, diritti,uguaglianza e ed altro.
Se ho votato i Verdi alle europee nel 2004 e alle politiche nel 2006 (alle provinciali e alle regionali ho votato Pdci)è perché non avevano solo proposte ambientali, ma erano anche per la pace, i diritti,il lavoro stabile,ecc...

Anonimo ha detto...

Ciao Igor,

sono ancora io :)

Tu difendi la Sinistra Arcobaleno, ormai è inutile discutere sul passato. è però incontestabile che la sinistra radicale ha:

-sempre difeso l'immagine dei singoli partiti, mai quella del governo Prodi. Basta vedere le copertine di Liberazione. Non è mai stata un'alleata convinta, non ha mai applaudito qualche provvedimento di Prodi.

-sempre tirato la corda su tutti i provedimenti. Da una parte c'era lei, dall'altra Dini e Mastella. Capisci che se tutti tirano, prima o poi la corda si spezza. Il compromesso non SA non sa cosa sia e chi non conosce il compromesso non può governare.

-coniato slogan idioti come "i ricchi piangano" che hanno compromesso definitivamente le chances di Prodi di mantenere il consenso.

-affossato il tentativo di Prodi di far pagare le tasse a tutti e di ripristinare in Italia la legalità e l'onestà.

-Bertinotti a gennaio (ben prima della caduta del governo)ha detto che Prodi ormai era un "Prodino" e il suo governo non aveva più motivo di esistere. Salvo poi versare lacrime di coccodrillo quando Prodi è caduto.

Se Berlusconi ha vinto 3 volte è anche perchè abbiamo una sinistra immatura che non sa governare in nome di tutti.

Il PD nasce per unire l'Italia e le classi sociali, nella direzione dello sviluppo e dell'equità. Imprenditori e operai possono e devono stare insieme.

I Verdi stanno per entrare nel PD. Schroeder era alleato di Fischer in Germania. In Francia i verdi non sono alleati con i comunisti. In Inghilterra, il paese all'avanguardia nelle politiche ambientali, il ministro dell'ambiente David Miliband fa parte del New Labour. A noi ci tocca Pecoraro Scanio.

Vedrai che la sinistra e l'ambientalismo continueranno a vivere nel PD.

Ciao

P.S: se SA non ha raggiunto il 4% perso, non è solo "colpa" del voto utile al PD, ma anche di un'altro vizio congenito dei partiti comunisti: vi frammentate in diecimila partitini diversi. I 3 partiti comunisti alla vostra sinistra hanno infatti raccolto più dell'1%, voti con cui SA sarebbe andata in parlamento.

Ti aspetto nel PD! :)

Igor ha detto...

Ho sentito le dichiarazioni di voto per la finanziaria in senato: gli unici, oltre al Pd, che hanno detto di votare convintamente a favore siamo stati noi, mentre tutti gli altri dicevano "voto sì per senso di responsabilità, però l'anno prossimo vogliamo questo", addirittura Dini e Bordon hanno detto "votiamo sì, ma la maggioranza non c'è più".
Abbiamo sostenuto tutte le cose positive del governo e abbiamo accettato il compromesso su tutto, ma poi su molti punti quel compromesso è stato abbandonato.
In commissione lavoro alla Camera era stato raggiunto un accordo, poi per i diktat di Dini, che ora sta con Berlusconi, è stato bocciato...
In Germania nel 2001 i Verdi si sono divisi nella scelta di votare la guerra in Afghanistan c'è stato uno scontro interno molto aspro.
I Verdi in Italia faranno le loro scelte,adesso mi sembra che ognuno fà un po' quello che vuole, il partito non è unito, io comunque non sono iscritto a nessun partito, sono libero, non devo seguire qualcuno, ma non voterò il Pd...