sabato 24 aprile 2010

Fini, fallo cadere, stacca la spina

In questi giorni non si parla d'altro che dello scontro interno al Pdl tra Finiani e tutti gli altri, o meglio tra chi vorrebbe che il Pdl diventi un partito con una democrazia al suo interno e chi vuole continuare col despota.
Ancora una volta molti elettori ed esponenti del Centrosinistra estremizzano la speranza che il governo cada con il sostegno a Fini.
Molti dicono "sto con Fini" e molti amministratori locali hanno addirittura sottoscritto la petizione: mi fa piacere se molti amministratori ed esponenti del Pdl sostengono Fini, perché mettono in difficoltà lo Psiconano, ma mi pare assurdo che amministratori di Centrosinistra appoggino Fini, addirittura c'è chi lo vorrebbe come candidato premier del Pd...
Secondo me ci sono due possibili esiti di questa situazione, uno molto negativo, l'altro molto positivo.
1) Fini ottiene un miglioramento nel partito o comunque rimane in una situazione di dialettica interna, concorre con Berlusconi alle primarie e lo batte, poi ottiene più consensi al Pdl alle prossime elezioni; questo sarebbe deleterio, a quel punto meglio che il Pdl rimanga una schifezza e che una vera alternativa catalizzi quel dissenso che già si è manifestato nell'astensione e nel voto ai Grillini...
2) Fini esce dalla maggioranza con un numero di deputati e senatori sufficiente a far cadere il governo, ottiene un mandato di governo tecnico da Napolitano, governa per un anno col sostegno di Pd, Api, IdV, Udc e qualcuno del Pdl, facendo riforme istituzionali e qualcosa di fiscale; si tornerebbe così a votare nella primavera 2011 con questa situazione: da una parte quel che resta del Pdl e Lega, nel mezzo il "Terzo Polo" con Fini, Casini, Rutelli, magari Montezemolo, i partiti del sud(Mpa, Io Sud, il gruppo di Micciché) che può arrivare al 15%, dalla nostra parte si spera si ricostruisca una coalizione che sappia portare avanti una vera alternativa, partendo dal modello pugliese, che non insegua a Destra nei suoi temi, ma sia realmente diversa, rappresenti i lavoratori, soprattutto i precari, difenda l'ambiente, gli immigrati, i più deboli. Dovrebbe una coalizione con due, massimo tre liste, cioè Pd(tutti quelli che si considerano moderati, tendenzialmente liberali stiano in questa lista), Idv(se proprio non vogliono fare lista col Pd), la Sinistra(con Sel, Federazione, chi tra i Verdi e i Socialisti si sente di sinistra e non vuole entrare nel Pd), evitiamo la scheda-lenzuolo con molte liste di sostegno...
L'importante è costruire una vera alternativa e saperla comunicare, la scelta del candidato premier arriverà dopo.
E' ovvio che, per quanto Nichi sarebbe il candidato migliore, penso che debba rimanere in Puglia fino al 2015, però chissà, Fava potrebbe fare le primarie...

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