Ieri un grande e scatenato Fausto Bertinotti ha aperto la campagna elettorale di Milano al Teatro Smeraldo. Io ero un po' perplesso sulla scelta del luogo, ma poi è stato bello. Il teatro si è riempito, ma solo all'ultimo, si trovava posto facilmente, saremo stati comunque 3-4000persone, perché c'era anche tanta gente in piedi. La cosa bella è che c'erano solo bandiere della Sinistra Arcobaleno e della pace, nessuna dei 4 partiti.
Prima di lui ha parlato il Fabietto Mussi, che tra l'altro è uscito da un mese di convalescenza per un trapianto ai reni,non è che fossi tanto contento del fatto che è capolista a Lombradia 1, però mi è piaciuto per come ha parlato.
Poi ha parlato faustino ed è stato grande, non l'ho mai sentito gridare così, di solito è pacato e tranquillo, diciamo radical shic,ma ieri sera s'è scatenato, a momenti gli partivano le coronarie.
Ha parlato di tanti temi, lavoro, precarietà, ambiente, pace, legalità, uguaglianza di diritti, infrastrutture, globalizzazione, ma soprattutto dell'esigenza di costruire al di là delle elezioni un soggetto unitario della sinistra aperto ai 4 partiti, alle associazioni e ai movimenti, ma anche a chiunque abbia una sensibilità di sinistra e voglia dare il suo contributo.
Infine, cosa importante, ha detto che in questo momento il Pd, pur essendo diverso da Berlusconi, è un parito di centrosinistra che fa una politica di centro, mettendo insieme sindacalisti ed imprenditori, è diverso il modo di essere alternativi alla destra,ma la Sinistra ha scelto di non attaccare il Pd dicendo "non ci avete voluto, è colpa vostra se si perde", ma di confrontarsi sui temi e in futuro non si può escludere un riavvicinamento, che sarà necessario prima o poi(questo lo dico io, non lui).
Comunque grande Fausto!
Con la tesi sto andando avanti, ho aggiunto qualche pezzetto ai primi 3 capitoli per guadagnare qualche pagina e ho iniziato il secondo paragrafo del 4°, però del povero Tucidide posso dire poco.
Il mio stomaco continua ad andare a fasi alterne, che palle, perché non si tranquillizza una volta per tutte? Lo so che più mi arrabbio e mi agito per le cose meno facilmente si sistema, ma in certi casi è inevitabile... Se quando giro in bici, una macchina mi taglia la strada e non mi lascia la precedenza, è chiaro che lo mando a quel paese, se vedo un Suv parcheggiato su una pista ciclabile o su un marciapiede, è chiaro che mi incazzo!
A proposito,martedì dalle 17 alle 20(mas o menos) saremo ancora all'uscita della stazione a raccogliere le firme per la petizione per una migliore ciclabilità alla Giunta Zucchetti(su cui non parlo perché altrimenti mi si contorce ancora lo stomaco): è importante venire a firmare per poter girare meglio se si va in bici, per respirare meglio se non si va! Bè,poi sarebbe anche giusto che chi va ovunque in macchina inizi ad avere un maggiore senso civico ed inizi ad andare a piedi, in bici o coi mezzi.Non si può prendere l'auto per andare dal giornalaio o dal panettiere!
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