L'Ostracismo è l'istituzione che permetteva al popolo ateniese ogni anno di mandare in esilio per 10 anni un leader politico che dava fastidio, senza che costui perdesse il suo patrimonio e i diritti politici. Era uno strumento per evitare che qualcuno avesse troppo potere personale e che lo scontro politico diventasse violento. Per un secolo Atene è andata avanti così, mentre in tutte le altre poleis greche ogni due per tre s'ammazzavano tra fazioni.
Sarebbe bello riavere oggi questo strumento, intanto perché sarebbe tutto il popolo a decidere liberamente e poi si eviterebbero (o almeno limiterebbero) certe scene come quelle viste in Senato da parte di Barbato e di senatori della ex-Cdl.
Inutile dire chi vorrei ostracizzare oggi: posso solo dire che le sue iniziali sono S e B e vive ad Arcore...
Gli Ateniesi erano molto più intelligenti degli Italiani, l'avrebbero già ostracizzato nel 1994!
Tra l'altro l'Ostracismo è anche l'argomento della mia tesi biennale, a proposito, adesso devo andare a tentare di finire il secondo capitolo...
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